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Visitare Cambridge: una giornata tra i suoi college

Durante la mia estate londinese non potevo farmi sfuggire l’occasione di visitare Cambridge, nella parte orientale dell’Inghilterra, una delle città universitarie più famose.

I college inglesi hanno sempre avuto un certo fascino su di me. L’architettura antica, i lunghi corridoi, le maestose biblioteche.

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Visitare Cambridge significa sicuramente visitare i suoi college. Secondo la leggenda l’Università di Cambridge fu fondata nel 1209 proprio da un gruppo di studenti, i cosiddetti fellows, fuggiti da Oxford in seguito a una lite. La rivalità tra i due atenei è infatti secolare e sussite ancora oggi. Famosa è la regata che si tiene ogni anno sul fiume Tamigi, dove i due equipaggi di canottaggio si sfidano.

Oggi Cambridge comprende 31 diversi college.

I più famosi sono senz’altro il Trinity College, fondato da Enrico VIII, la cui Great Court è la più grande esistente al mondo; e il King’s College, celebre per la maestosa cappella gotica.

king's college cambridge

In centro città sorge St. Mary the Great, la chiesa dell’università di Cambridge. Da non perdere la magnifica vista di cui si gode dalla sua torre. The Round Church invece è una delle sole quattro chiese rotonde medievali sopravvissute in tutta l’Inghilterra.

In pieno centro, sulla parete del Corpus Christi College, troviamo il Corpus Clock, inaugurato nel 2008 da Stephen Hawking.

corpus clock cambridge

Uno speciale orologio in oro, la cui particolarità è quella di segnare l’ora esatta solo ogni cinque minuti. Per il resto rallenta e poi accelera improvvisamente. Secondo J.C. Taylor, il suo creatore, ciò dovrebbe rappresentare l’andamento della vita e lo trascorrere inesorabile del tempo.

clare college bridge

Una delle esperienze più tipiche da fare qui è sicuramente il punting, ossia un giro in barca lungo il fiume Cam. Queste piccole barche vengono spinte usando una pertica, mentre un cantastorie vi racconterà storie sul passato della città e sulle sue tradizioni. Come, ad esempio, l’abitudine degli studenti di salire sui tetti al calar della sera, e di quella volta in cui appesero cappelli di Babbo Natale sui principali edifici universitari, compreso il pinnacolo della King’s College Chapel.

Durante il giro in barca avrete modo di osservare la città da un altro punto di vista e passare sotto ad alcuni dei suoi famosi ponti, come quello in pietra del Clare College, e il Mathematical Bridge.

mathematical bridge

Quest’ultimo secondo la leggenda fu costruito da Isaac Newton senza viti, utilizzando solo un corretto bilanciamento delle forze fisiche.

Oltre a Newton c’è da ricordare che a Cambridge studiarono moltissimi premi Nobel. Tra cui uno dei più noti, Charles Darwin, proprio qui cominciò ad interessarsi alla storia naturale, arrivando successivamente ad elaborare la Teoria dell’Evoluzione.

Di tutti gli angoli meravigliosi che si possono visitare a Cambridge, il mio preferito resta sicuramente il Bridge of Sighs.

bridge of sighs cambridge

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Questo ponte dei sospiri, risalente al 1831, si trova all’interno del cortile del St John’s College.

Molto popolari qui sono infatti i cosiddetti Backs, giardini e parchi dietro i college che si distendono verso il fiume. Sedersi sotto uno dei grandi alberi e ammirare il contrasto tra le solenni architetture e la natura circostante, permette di immergersi splendidamente in quella che nel nostro immaginario è la perfetta atmosfera dei college inglesi.

cambridge backs

Qui posso dire di aver trovato il mio angolo di pace.

Nonostante la vivacità del centro, con le caffetterie e i diversi pub dove trascorrere la serata, Cambridge ha un’atmosfera sicuramente più tranquilla rispetto alla rivale Oxford.

E forse è proprio questo che me l’ha fatta amare così tanto.

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