Life in Canada: vivere a Vancouver

Quali sono le ragioni per cui Vancouver è un’ottima città in cui vivere? Al momento di scegliere dove trascorrere i sei mesi del Visto Vacanza Lavoro, tra le numerose città canadesi, il mio istinto è andato immediatamente su Vancouver. Una scelta che si è rivelata essere molto fortunata. Ho stilato quindi una lista dei cinque principali motivi per cui, secondo me, è un posto adatto a chiunque.

1) La multiculturalità

Vancouver, con circa 2.5 milioni di abitanti, è la terza maggiore area metropolitana del Paese e la più grande nel Canada Occidentale. Il 52% dei residenti non è madrelingua inglese e questo basta per dare un’idea della sua varietà etnica e linguistica. Qui troverete davvero persone provenienti da ogni parte del mondo, integrate perfettamente nella vita di questa città. La cosa che più mi ha colpito è stata infatti il sentirmi a casa dal primo momento in cui sono arrivata. Al contrario di altri luoghi in cui ho vissuto non mi sono mai sentita una “straniera”, bensì ho avuta la sensazione di essere accolta come una di loro fin da subito. Chiunque si sia trovato a lasciare casa propria per lunghi periodi può immaginare quanto questo senso di vicinanza e appartenenza al nuovo paese sia importante e meraviglioso.

2) Il cibo

Chiaramente uno dei risultati di questa multiculturalità è la grande diversità di piatti che si possono trovare. Come non citarlo quindi come un vantaggio? A Vancouver troverete cibo proveniente da qualsiasi paese. E non sto esagerando.

In generale questa è una delle cose che amo di più quando mi trovo all’estero. È innegabile che il cibo italiano sia uno dei più buoni al mondo, ma esistono tante altre cucine dai sapori deliziosi ed è un peccato non provarle. Io abitavo verso la fine di Robson Street, una via che attraversa praticamente tutto il centro di Vancouver e dove si potevano incontrare, oltre ai negozi, ogni sorta di bar, caffè, fast food e ristoranti. Nel raggio di due minuti da casa mia c’erano una tavola calda ucraina, due ristoranti coreani, uno turco, uno marocchino, un café con cucina malesiana, piccoli locali che preparavano unicamente ramen e vari dessert bar dalle specialità asiatiche, tra cui il bubble tea; oltre ovviamente ai vari ristoranti giapponesi, italiani e le catene di fast food più note come Mc Donald’s, Subway, Pizza Hut, Domino’s o i café quali Starbucks. Questo per darvi solo una piccola panoramica di tutto ciò che potrete incontrare in questa città.

ramen

Personalmente, durante i miei mesi di permanenza a Vancouver, ho scoperto un debole per la cucina greca. Se invece volete provare qualcosa di tipico, leggete il mio articolo su questa specialità canadese.

3) Gli spazi verdi

Affacciata sulla costa Pacifica, nella provincia della Columbia Britannica, Vancouver offre paesaggi mozzafiato. Alle sue spalle si staglia la catena montuosa delle Montagne Costiere e ciò la rende la destinazione ideale per sciare nei mesi invernali. Se lo sport non fa per voi o se semplicemente vi troverete a trascorrere qui i mesi estivi siete fortunati perché avrete comunque un’ampia scelta di alternative. Dalle spiagge affacciate sull’Oceano Pacifico alle innumerevoli aree verdi, questo è sicuramente il posto perfetto per gli amanti della natura e degli spazi aperti.

Al confine col centro storico si trova Stanley park, uno dei parchi urbani più grandi del Nord America, il quale si estende per oltre 400 ettari. Al suo interno, tra vaste aree di foresta, si sviluppano circa 200km di strade e sentieri da percorrere a piedi o in bici. In città sono molto frequenti i negozi dove noleggiare biciclette anche solo per qualche ora, in modo da potervi immergere al meglio all’interno della natura canadese. Durante il vostro percorso incontrerete fiumi e laghi, tra cui il Beaver Lake e la Lost Lagoon, e potrete fare l’incontro con alcuni animali del luogo, come scoiattoli e procioni. Una delle principali attrazioni turistiche del parco sono i totem, monumenti caratteristici dei nativi americani.

totem

Per ultimo non posso non menzionare l’Acquario, dove ho lavorato per la stagione estiva, il quale svolge un grande lavoro di conservazione e ricerca marina. Esiste anche la possibilità di percorrere il perimetro del parco grazie ad un camminamento rialzato, chiamato Seawell, che vi permetterà di ammirare tutta la bellezza del panorama costiero. Imperdibili poi il Capilano Suspension Bridge e il Lynn Canyon, due ponti sospesi immersi nel verde a Nord di Vancouver. Durante il periodo natalizio Capilano si illumina di migliaia di piccole luci sfavillanti, rendendo l’atmosfera magica.

vancouver seawallcapilano suspension bridge

4) I mezzi di trasporto

Un aspetto da tenere in considerazione quando si valuta la possibilità di trasferirsi in una grande città è sicuramente legato all’efficienza dei mezzi pubblici. A mio parere un altro punto a favore di Vancouver. Lo SkyTrain è probabilmente il mezzo più utilizzato: esso collega infatti i quartieri periferici alla zona di Downtown. Ed è un esempio di come la città si adatti alle nuove tecnologie, infatti i convogli non sono guidati da conducenti, ma da appositi software. Un’estesa rete di autobus permette di spostarsi anche nelle zone in cui non arriva lo SkyTrain. Essendo Vancouver una città costiera sono inoltre presenti Seabus e Aquabus, una serie di traghetti e battelli che permettono di raggiungere facilmente la parte nord della città e altri piccoli moli.

seawall water walk

Nonostante in Canada, come negli Stati Uniti, il treno sia un mezzo di trasporto poco utilizzato, esiste comunque una stazione, la Pacific Central Station, da dove potrete spostarvi in altre città canadesi e anche oltre il confine. Infine non resta che menzionare l’Aeroporto Internazionale di Vancouver, il quale dista soltanto venticinque minuti dal centro città, permettendovi quindi di risparmiare tempo e soldi ogni qualvolta dobbiate prendere un volo.

5) La vivacità culturale

La scena culturale della città è dinamica e coinvolgente, con numerosi eventi a cui partecipare durante tutto l’anno.  Vancouver accoglie anche molti studi cinematografici, tanto da essere soprannominata Hollywood del Nord. La città è infatti diventata il terzo più grande polo di produzione cinematografico del Nord America dopo Los Angeles e New York. Tra le serie girate qui, tanto per citarne qualcuna, troviamo X-Files e Supernatural. Tappa immancabile per gli appassionati di cinema e teatro è Granville Street; qui, a qualsiasi ora del giorno, troverete artisti esibirsi nei vari locali. Con i suoi numerosi eventi, festival e concerti, Vancouver è una città vibrante dove è difficile annoiarsi.

L’unica pecca della città a mio avviso è il clima. Si tratta di un clima mite con estati piacevolmente fresche ed inverni non troppo rigidi. Purtroppo però le precipitazioni sono abbondanti, soprattutto nel periodo primaverile ed autunnale, in cui la pioggia sarà praticamente la vostra compagna giornaliera. Un piccolo prezzo da pagare per una città con un’alta qualità della vita.

Sono capitata a Vancouver quasi per caso, ma è una scelta che ora rifarei del tutto consapevole di quanto ha da offrire.

 

 

 

 

 

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