Vivere in paradiso: Gold Coast australiana

Avete mai sentito parlare della Gold Coast australiana? Probabilmente no. Anch’io prima di ritrovarmi a vivere in questo paradiso per quasi otto mesi non la conoscevo.

Gold Coast è una città nello stato del Queensland, a sud di Brisbane, famosa per le spiagge dove poter praticare il surf, i grattacieli, i locali notturni e i meravigliosi paesaggi che si trovano all’interno del territorio.

Inizialmente colonia penale, la Costa d’Oro vide arrivare i primi coloni grazie alla presenza di cedro rosso all’interno della regione. Oggi è una delle località turistiche più popolari fra gli australiani e non solo. Forte è anche la presenza di turisti asiatici e americani, oltre ai sempre più numerosi backpackers europei.

Come tanti prima di me anch’io avevo scelto di trascorrere un anno in Australia grazie al visto Working Holiday. Le mete più gettonate sono ovviamente Sydney e Melbourne. Non essendo un’amante delle grandi città però l’idea non mi entusiasmava al cento per cento. Ed ecco che arriva una proposta di lavoro in questa zona mai sentita prima. Mi è bastata una rapida ricerca online per capire che sembrava proprio il posto giusto per me.

Ricordo ancora, appena arrivata, il tragitto in bus verso l’ostello, mentre osservavo i vari hotel, palazzi e residence con piscina circondati da palme, e pensavo che quella sarebbe stata la mia casa per i mesi successivi e ben presto tutto quello che vedevo scorrere fuori dal finestrino sarebbe diventato familiare. Una volta trovata casa, una decina di giorno dopo, una delle prime cose che il proprietario mi disse fu: “la Gold Coast è probabilmente il posto migliore del mondo dove vivere”. E io, lì per lì, pensai “che esagerato!”. Col trascorrere delle settimane e dei mesi e soprattutto adesso, a distanza di tempo, non posso fare a meno di pensare che avesse proprio ragione. E non a caso la zona dove abitavo si chiamava Surfers Paradise.

caville

Cos’ha quindi questo posto di così speciale?

Innanzitutto la posizione. Affacciata sull’Oceano Pacifico la Gold Coast presenta lunghissime spiagge sabbiose che sembrano distendersi all’infinito. Nonostante sia una meta turistica basta allontanarsi di poco dal centro per ritrovarsi da soli, circondati da bellissimi paesaggi naturali.                                                                                                                                            

Una delle cose che più amavo erano infatti le lunghe camminate lungo il bagnasciuga. Abituata agli affollati stabilimenti balneari della riviera romagnola era un lusso poter avere tutti quei chilometri di spiaggia quasi esclusivamente per me.

gold coast beach

La cura per ogni cosa è l’acqua salata: sudore, lacrime o il mare.”

Che fosse per condividere un bel momento o, al contrario, per scacciare i pensieri di una giornata negativa, non c’era niente di meglio che starmene seduta in silenzio ad ascoltare il rumore dell’oceano.

Un’altra componente per me essenziale è il clima. La temperatura qui è mite e piacevole tutto l’anno. Avete presente quel terribile momento in cui d’inverno suona la sveglia e dovete uscire dal confortante tepore del vostro letto, togliervi il pigiama di pile di Paperino (perché, diciamocelo, che inverno è senza almeno un pigiama simpatico?!) e già rabbrividite al pensiero del tempo che troverete fuori di casa? Ecco, scordatevi tutto questo! Niente piumone, felpe o coperte pesanti. Ma invece sole, costume da bagno e vestiti leggeri. I mesi della stagione invernale, quindi in Australia giugno/luglio/agosto, sono più freschi, ma nulla a che vedere con le temperature del Nord Italia.

Una delle cose che più apprezzerete della Gold Coast è il suo skyline. Anche se personalmente amo le spiagge incontaminate immerse nella natura, devo dire che fa sempre un certo effetto ritrovarsi a fare il bagno mentre dietro di noi si stagliano grattacieli altissimi.

 

surfers paradise

Tra questi il più alto è l’edificio Q1 di cui fanno parte un hotel, ma anche uffici e appartamenti. E soprattutto lo SkyPoint, punto panoramico di osservazione situato al 77° piano, a ben 230 metri di altezza. Ed è proprio qui che io ho lavorato. (Okay, in realtà io lavoravo alla reception al piano terra, ma potevo salire ogni volta che volevo!)

sunset at skypoint

Questo è l’unico osservatorio in Australia affacciato sulla spiaggia, ma la panoramica di cui godrete da lassù è completa. Si vede infatti anche l’entroterra con il suo intricato sistema di canali navigabili e corsi d’acqua. Sapevate che la Gold Coast ospita più canali di Venezia?

Esiste la possibilità di acquistare un biglietto “day&night” che vi darà così l’opportunità di salire all’osservatorio in due momenti diversi della giornata. Il tramonto è sempre molto gettonato, ma vale la pena farsi largo fra i turisti per ammirare il sole tramontare su questa meravigliosa parte di Australia. Lentamente vedrete la prospettiva cambiare, il cielo cospargersi di stelle, le luci dei palazzi intorno a voi accendersi e brillare, e dell’oceano non resterà che un velo scuro e silenzioso.

Lo SkyPoint offre anche un ristorante con vista. Io vi consiglio la colazione a buffet o l’esperienza di un “high tea” in the sky, insomma un afternoon tea all’inglese, ma con una vista superlativa. Se invece preferite semplicemente sorseggiare un cocktail mentre scattare un selfie da far invidia a tutti i vostri amici, durante il weekend potrete farlo ascoltando musica dal vivo.  Volete festeggiare il vostro compleanno, anniversario o qualsiasi altra ricorrenza in maniera eccezionale? Il 78° piano è a disposizione per cerimonie ed eventi vari. Se volete affittare la sala assicuratevi di passare in banca prima. Qualche migliaio di dollari dovrebbero bastare.

Altra particolarità di questo posto è la possibilità di fare lo SkyPoint Climb: una sorta di arrampicata nella parte esterna dell’edificio, salendo verso la punta. Inutile dire che la vista da qui è mozzafiato.

Finita la promozione turistica al mio precedente posto di lavoro andiamo avanti con il resto delle attività da poter svolgere sulla Gold Coast.

Amate i parchi divertimento? Allora siete nel posto giusto!

dreamworld

I più importanti parchi qui sono Dreamworld e Movieworld, quest’ultimo di proprietà della Warner Bros. Dreamworld è il più grande parco divertimenti in Australia. Frenate l’entusiasmo. Pur essendo molto carino, abituati a Gardaland e Mirabilandia c’è il rischio di rimanere un po’ delusi. Ne sentivo parlare dai miei colleghi australiani con grande entusiasmo quindi non vedevo l’ora di vederlo. La prima volta che ci sono stata mi sono ritrovata a camminare con la cartina in mano per rendermi conto in poco tempo che l’avevo già girato tutto. Ma come, già finito? Non era il più grande parco in Australia?

movieworld

Varia è la scelta anche dei parchi acquatici, tra i quali Wet’n’Wild. E poi abbiamo Sea World, ormai considerato un parco divertimento, anche se la questione è sempre discussa. Qui però non troverete le orche, ma solo delfini e altri animali marini minori.

Uno dei motivi per cui l’Australia è famosa sono i parchi naturali. Sulla Gold Coast potrete visitare il Currumbin Wildlife Sanctuary, una sorta di “santuario” dove osservare molte specie animali, tra cui i koala e il diavolo della tasmania. I canguri qui saltellano liberamente, quindi è molto facile la possibilità di un incontro ravvicinato. D’altra parte se torni dall’Australia senza almeno una foto assieme ad un canguro è come se non ci fossi nemmeno stato. Io ho adorato gli wallabies, cugini dei canguri, con un’espressione molto più carina! Anche se nulla batte i simpaticissimi quokka che purtroppo io non ho visto, in quanto si trovano solo su un’isola nella parte occidentale.

currumbin wildlife

Se amate immergervi nella natura nell’entroterra trovate lo Spingbrook e il Tamborine National Park con cascate e sentieri, e la Rainforest Walk, con tanto di passerella sopraelevata. La cosa particolare, che più ho apprezzato, sono state le grotte dove assistere allo spettacolo naturale dei glow worm, che Google definisce come “coleotteri dal corpo molle con organi luminescenti nell’addome, in particolare la femmina che emette luce per attirare il maschio volante.” La sensazione è quella di entrare in una grotta magica dal soffitto incantato. In realtà sono come dei vermi luminosi. Il posto ideale per un appuntamento romantico.

Per concludere, come mai ho amato vivere in questo posto?

Come già detto, non amo particolarmente la vita nelle grandi città. La Gold Coast, sebbene destinazione turistica, è molto più tranquilla. Grazie proprio al turismo è però una città attiva dove non mancano i divertimenti e gli eventi. La cosa migliore resta ad ogni modo la natura in cui è immersa.

Svegliarsi la mattina, aprire la finestra e sentire la brezza dell’oceano che vi accarezza i capelli. Camminare lasciando le proprie impronte sulla sabbia dorata. Correre nel parco. Cenare sulla terrazza di un ristorante affacciato sulla costa. Tutte le albe e i tramonti.

La Gold Coast è stata uno di quei posti che fin da subito diventano irrimediabilmente casa.

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